Magliano 

L’area di Magliano era popolata già ai tempi degli Etruschi, e il territorio circostante è ricco di necropoli. Qui, infatti, è stato ritrovato il Disco di Magliano, uno dei più estesi e interessanti testi della lingua etrusca, contenete prescrizioni rituali da compiersi in onore di diverse divinità.

Oggi il Disco è conservato a Firenze, ma a Magliano si può trascorrere una bellissima giornata visitando i numerosi monumenti e le chiese medievali. Magliano, così come Manciano e molti altri paesi di questa terra, fu dominata dagli Aldobrandeschi. Da non perdere il Palazzo del Podestà, edificato nel XV secolo, il Palazzo di Checco il Bello, in stile gotico tardomedievale.

 

Pereta 

Questo piccolo villaggio fu costruito dagli Aldobrandeschi nel x° secolo. Dai resti archeologici ritrovati nella zona sappiamo però che sia gli Etruschi che i Romani erano già passati da qui.

Il villaggio è circondato da antiche mura,che testimoniano la presenza di costruzioni stratificate in diversi periodi storici. La merlata Porta di Ponente, dal tipico stile tardomedievale, ci accompagna  dentro il borgo.Da visitare anche le chiesine: Pieve di Santa Maria Assunta, Chiesa di San Giovanni Battista and  Cappella San Giuseppe.

 

Monastero di San Bruzio 

 

A pochi chilometri da Magliano, nel mezzo della campagna, troviamo i resti del  Monastero di San Bruzio.Il monastero fu fatto costruire dai Monaci Benedettini nell’anno 1000.

Ciò che oggi rimane è un’abside, due parti del transetto, con semicolonne con capitelli decorati, oltre a tracce della cupola.

Il luogo è sicuramente uno dei più affascinanti ed evocativi della zona.

 

Manciano- Magliano: 29 km[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]