]Circondato da colline e boschi ricchi di macchia, Capalbio è un piccolo borgo circondato da antiche mura, che è possibile in parte percorrere godendo di uno splendido panorama sul mare (che è a pochi chilometri) e sulla campagna circostante. Di antiche origini, il borgo fu donato da Carlo Magno, nell’805, all’Abbazia delle Tre Fontane; come in molti altri borghi della zona, il dominio passò dalle mani degli Aldobrandeschi, alla città di Orvieto, agli Orsini, fino alla Repubblica di Siena; in questo periodo fu terminata la Rocca, iniziata dagli Aldobrandeschi. Passerà successivamente allo Stato dei presidi, insieme ad Orbetello, Porto Ercole e Porto Santo Stefano, e poi ai Medici.

Da non perdere una visita nel centro storico e la passeggiata sulle mura, costituite da doppio camminamento, che circondano il centro storico a protezione; inoltre, esempio di arte contemporanea, la “Nana fontaine” dell’artista franco-americana Niky de Saint-Phalle, curata dall’architetto Roberto Aureli.

Il giardino dei tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi è un parco artistico creato dall’artista franco-americana Niki De Saint Phalle.Nel parco, che sorge in posizione privilegiata su un’altura di fronte al mare, ci sono le sculture basate sulla reinterpretazione dell’artista delle carte dei tarocchi.Il progetto è nato negli anno ’70 e terminò con la morte della Saint Phalle.Il Giardino è un luogo particolarissimo e magico da visitare.

 

Manciano- Giardino dei tarocchi: 29 km

Manciano- Capalbio: 27 km[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]