porta romana

Porta Romana:

E’ l’unica porta rimasta delle esistenti (porta Fiorentina, porta di Fontebuia, Porta dell’Inferno o di Fonte Cenciosa) e risale al periodo senese, anche se probabilmente delle porte esistevano anche nelle epoche precedenti. Essa è stata realizzata anche con materiali di recupero,come si può facilmente dedurre dalla lastra in travertino con iscrizioni latine che vi è incastrata.

 

La Via Clodia:

La Via Clodia è una strada basolata di epoca romana, probabilmente realizzata su un precedente tracciato etrusco; iniziata nel III sec. a. C., fu ultimata nel II sec. Essa collegava la città con tutti i principali centri della costa e dell’interno. Il suo tracciato è ancora discusso, ma possiamo seguirlo a partire da Tuscania, da cui proseguiva verso Canino, Castellardo, la Villa della Selvicciola, Castro, la Selva del Lamone, attraversava il Fiume Fiora nei pressi dell’attuale ponte sulla S.R. n. 74 fra Manciano e Pitigliano, per poi continuare fino a Saturnia. Il percorso è percorribile a piedi fino alla strada provinciale n 10, al di là dalla quale si trova un’entrata alle Terme di Saturnia.

 

Le mura: 

 Il paese è circondato da un’imponente cinta muraria, i cui tratti più antichi risalgono al III sec. a.C., quando Saturnia era ormai romana. Sotto Silla il circuito fu rafforzato com’è evidente in Via degli Aldobrandeschi, dove le mura  sono oggi inglobate in una casa. Le numerose guerre tuttavia danneggiarono notevolmente la cinta muraria originaria, così che Siena fu costretta a restaurarle, dotandole dei tipici merli, visibili nelle vicinanze della distrutta Porta Fiorentina.