Le Stanze, oggi chiuse al pubblico, ospitarono nell’Ottocento la”Società dei Risoluti” e si dice che qui ebbe diffusione la letteratura scapigliata e che qui erano soliti ritrovarsi i più ingegnosi e irrequieti spiriti mancianesi. Durante il fascismo furono sede della Casa del Fascio e dell’Opera Nazionale Dopolavoro e dal 1945 i locali ospitarono l’Ente Nazionale di Assistenza ai Lavoratori. Le Stanze diventarono un locale popolare affacciato su una delle vie più trafficate del paese. Le Stanze hanno dunque svolto per secoli un ruolo centrale nella vita civile di Manciano.