Explore Maremma Walking Festival 

 

Escursioni guidate gratuite

L’Explore Maremma Walking Festival è un’iniziativa nata da qualche anno, pensata per valorizzare al massimo le potenzialità di questo territorio, nel quale il paesaggio incontaminato e quasi selvaggio nasconde spesso luoghi magici e nascosti, rovine, antichi luoghi di culto, fortezze.

Natura, storia e archeologia sono dunque i temi centrali dell’Explore Maremma Walking Festival, che si articola in due edizioni annue, solitamente una settimana nel mese di giugno ed una a settembre.

Ogni giorno una guida ambientale escursionistica della zona condurrà gratuitamente i nostri visitatori lungo un itinerario naturalistico a piedi e li introdurrà ai suoi segreti ed alle sue particolarità.Le escursioni sono tutte proposte da guide che da anni lavorano sul territorio con amore e passione, e sono esperte conoscitrici dei suoi luoghi e dei suoi cammini.

A Settembre, sarà possibile partecipare alle escursioni da venerdì 16 a domenica 18 e da venerdì 23 a domenica 25

Per partecipare, iscrizioni qui:

http://bit.ly/2bsYJey

Le locandine dei programmi sono scaricabili qui, in pdf 15×10 – EMWF giu-set2016 (3)

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venerdì 16  

 La Città fantasma di Castro

Castro, l’antica capitale dell’omonimo Ducato, è stata per lungo tempo uno stato indipendente all’interno dello Stato della Chiesa e città ideale nel Rinascimento. Dopo la distruzione ad opera delle truppe pontificie, di Castro si è perduta la memoria e la forza della natura ne ha quasi cancellato le tracce: ne restano le rovine che dormono silenziose sotto roverelle e filliree, dove si aggirano le volpi e i tassi che occupano quelle che un tempo furono le cantine dei palazzi nobiliari.

Meeting point: Ritrovo a Piazza Umberto I° Farnese VT e con la macchina ci spostiamo alle rovine di Castro

Orario: ore 10:00

Durata: 4 ore

Lunghezza:4 km circa

Difficoltà: facile

TIPOLOGIA ESCURSIONE Traversata Archeologico – Naturalistica

sabato 17  

Tra misticismo e magiche cascate: Eremo di Poggio Conte

Gli eremi erano siti spesso abitati in epoche arcaiche, riadattati a luoghi di preghiera e meditazione nel Medioevo da monaci ed eremiti.Questa zona, in particolare, era frequentata particolarmente da benedettini e cistercensi.L’Eremo di Poggio Conte è un luogo immerso nella natura, sulle sponde del fiume Fiora, le cui sponde percorreremo per un tratto. All’interno dell’eremo possiamo ammirare una cappella scavata adornata di affreschi risalenti al XIII Secolo, raffiguranti disegni floreali, santi e apostoli, antichi simboli e personaggi non identificati.Una leggenda narra che il luogo fu anche rifugio dei Templari…infatti non lontano sorge il convento di S. Colombano, patrono dell’Ordine.

Meeting point: Ponte S.Pietro (Ischia di castro)

Orario: 10:00

Durata: 3 ore circa  

Lunghezza: 12,3 Km da Manciano da percorrere in auto fino all’inizio del sentiero e poi altri 3 Km. circa a piedi

Difficoltà: facile Durata 3 ore

Dislivelli: 91 m. s.l.m.-170 m. s.l.m. circa

TIPOLOGIA ESCURSIONE traversata archeologico – naturalistica

domenica 18 

SATURNIA E IL FIUME BIANCO

Itinerario di interesse naturalistico e archeologico alla scoperta della parte più selvaggia e nascosta della Saturnia che conosciamo. Percorso attraverso sentieri ripariali e lungo il Fiume Albegna presso i ruderi dell’antico Ponte Romano.

Possibilità di fare il bagno nelle piscine naturali del Fiume (acqua permettendo!).

Meeting point: Piazza Vittorio Veneto

Orario: h 9.30

Durata: 3 ore e mezzo circa

Lunghezza: 6 km circa

Difficoltà: escursionistica facile (adatta anche ai bambini sopra gli 8 anni di età)

Abbigliamento necessario:

scarpe da trekking chiuse

scarpe, sandali chiusi, calzari per avanzata su roccia e acqua (da tenere nello zaino per ogni eventualità)

1L di acqua a testa

cappellino

abbigliamento a strati adatto alla stagione

venerdì 23 

I misteri degli Etruschi: da Pitigliano a Sovana, attraverso la via cava di San Giuseppe

Dall’antico borgo di Pitigliano ci sposteremo nella via cava etrusca di San Giuseppe immergendoci nel mondo Etrusco, fino a raggiungere il paese di Sovana, dove si procederà ad una visita a piedi del centro storico.Le “Vie cave” sono antiche vie scavate dagli Etruschi nel tufo, utilizzate per muoversi nel territorio; queste presentano un particolarissimo ambiente che ci porta più vicini al cuore della natura,  e della storia di questa terra. La vegetazione ha trovato qui la sua culla, andando a creare giochi di luce ed ombra.Sul fondo delle vie sono spesso evidenti i segni degli zoccoli degli asini che per secoli vi hanno transitato, accompagnando gli uomini a lavorare la campagna.Le vie cave sono luoghi ricchi di misticismo: incisioni, simboli lungo le pareti, le numerose  necropoli o tombe presenti nel territorio, ci avvicinano ai nostri antenati.

Meeting point: entrata centro storico di Pitigliano Hotel Guastini

Orario di partenza: 9.00.

Durata: 3 h circa

Lunghezza: 12km

Difficoltà: media

Sabato 24

Il misticismo del monte Argentario

Una passeggiata attraverso la straordinaria flora del Monte Argentario con le sue ampie vedute: i tomboli, le lagune, Orbetello ma anche luoghi di inpensabile visibilità e lacerti di archeologia industriale. L arrivo al convento dei padri passionisti prevede il passaggio dalla porta santa per conoscere un opera, del pittore mancianese pietro aldi, che ne racconta la storia.

Meeting point parcheggio terrarossa in prossimità ristorante la vivienda

Orario 9,30

Durata 3 ore

Lunghezza 4km

Difficoltà facile Tv

 

 domenica 25

 Dall’ antica Città di Cosa al Caravaggio, attraverso la riserva naturale della Feniglia

Dalla splendida collina dell ‘Ansedonia si procederà alla visita della città di Cosa, fondata nel 273 a.C. come colonia di diritto latino dai Romani. Cosa sorge sul roccioso promontorio di Ansedonia, nel comune di Orbetello, dal quale si domina la costa tirrenica.Cosa si trovava in una posizione strategica, da qui infatti si poteva controllare sia il traffico terrestre che il mare, in un’epoca in cui la potenza romana stava per entrare in conflitto con Cartagine. Poco distante, la riserva della duna di Feniglia, dove tra pineta e dune sabbiose il “sentiero natura” ci condurrà fino al monumento di Caravaggio.

Meeting point: cosa

Orario: 10

Durata:5 ore circa (comprensive visita area archeologica di Cosa)

Lunghezza:4 km +860 metri (650 all’interno della pineta + 210 di percorso che costeggiano la laguna), quindi 6 circa fino al monumento del Caravaggio

Difficoltà: facile