1.Rocca degli Aldobrandeschi

Costruita dagli Aldobrandeschi intorno al mille era la rocca più munita della loro contea. Danneggiata durante i secoli fu restaurata dai senesi, dai Medici poi con l’annessione di tutti i castelli della contea al granducato di Toscana la rocca perse la sua importanza militare e iniziò il suo lento declino.

2.Museo di San Mamiliano

Il Museo di San Mamiliano ospita “l’Oro di Sovana” un tesoretto di 498 monete di oro zecchino ritrovate all’interno della Chiesa di San Mamiliano,nel 2004.Le monete risalgono al periodo compreso tra il 420 e il 550 d.C.

3.Palazzo Vescovile

Costruzione di epoca tardomedievale e successivamente ristrutturata era la residenza dei vescovi di Sovana fino al trasferimento della diocesi a Pitigliano.
Oggi ospita la canonica del Duomo di Sovana.
4.Duomo dei Santi Pietro e Paolo
La cattedrale, affiancata al Palazzo Vescovile, fu costruita fuori dal borgo dopo l’anno mille.
Il duomo è uno dei monumenti in stile gotico più importanti della Toscana.
Il portale collocato sul lato sinistro della chiesa fu realizzato con frammenti provenienti dalla prima facciata risalente risalente all’XI-XII sec.
L’interno, diviso in tre navate da colonne bicrome e soffitto con volte a crociera , presenta un’ antica cripta risalente all’VIII sec. dove sono custodite alcune ossa di San Mamiliano, patrono di Sovana.
Nella cattedrale sono custoditi un fonte battesimale rinascimentale, un’acquasantiera, tracce di affreschi, alcuni dipinti e nella navata di destra l’urna quattrocentesca di San Mamiliano.
5.Parco Archeologico della Città del tufo

Il parco,situato in una zona ricca di vegetazione e macchia mediterranea,attraverso suggestivi percorsi nella fitta vegetazione a macchia mediterranea, conserva le necropoli con le famose tombe a fronte colonnata (tomba Pola e tomba Ildebranda), quelle a edicola (del Tifone, dei Demoni Alati e della Sirena) e le tombe a dado, semidado e falsodado.Inoltre da questo parco è possibile raggiungerei numerose Vie Cave, percorsi stretti e tortuosi che attraversano luoghi di natura incantevoli, usati dagli etruschi.