Non distante da Manciano, c’è un zona con lunghe spiagge, pinete e scogliere.E’ quella che puoi vedere da Piazza Magenta! Ci puoi arrivare facilmente in mezz’ora, prendendo la s.s. 74 in direzione Albinia.

Puoi cominciare dalla duna di Giannella, spiaggia tra il mare e la laguna.

Giannella e Feniglia sono due dune sabbiose formatesi grazie a particolari condizioni di venti e detriti dei fiumi, e che si sono arricchite con rigogliosa vegetazione.Lo specchio d’acqua salata che rimase chiuso nel mezzo è oggi la Laguna di Orbetello, nel mezzo del quale sorge l’antico borgo, chiamato anche “la piccola Venezia”.

Orbetello

Orbetello sorge su una sottilissima striscia di terra nel mezzo della sua laguna.La laguna è parte di un’importante area protetta.Orbetello è un paese ricco di storia.Il villaggio già esisteva nel periodo etrusco, e durante la dominazione romana fu fondata la città di Cosa, oggi importante ed affascinante sito archeologico sul vicino promontorio di Ansedonia.Successivamente Orbetello fu anche capitale dello Stato dei Presidi, periodo del quale sono ben visibili i segni a livello architettonico. Da visitare le antiche mura, le porte, il mulino nella Laguna di Ponente, il Museo Archeologico all’interno della Polveriera Guzman.Ad Orbetello puoi anche trovare numerosi negozi, bar e ristoranti, cinema.C’è la possibilità di muoversi in bicicletta per raggiungere la spiaggia della Feniglia o Ansedonia: numerose sono infatti le piste ciclabili e pedonali, che percorrono il lungo laguna.

Feniglia

La Feniglia è un’area a protezione speciale, una duna lunga sei kilometri di sabbia e fitta pineta, con da una parte la Laguna di Orbetello e dall’altra il Mar Tirreno.
La duna collega la parte più a sud del Promontorio dell’Argentario con la terra ferma.
Le auto non sono permesse, quindi è un vero paradiso per chi ama camminare o andare in bicicletta.Ci sono solo tre bar e ristoranti all’inizio, nella zona parcheggio, e poi 6 kilometri di pineta, sabbia bianca e natura incontaminata.Passeggiando, non è difficile incontrare un daino, o numerose specie di uccelli protetti.
C’è anche la lapide commemorativa del pittore Caravaggio, amante di questa terra…ancora si stanno ricercando documenti che specifichino il luogo di morte dell’artista, che forse sarebbe avvenuta proprio a Porto Ercole.
Un consiglio:arrivate almeno dopo il terzo kilometro.Qui la spiaggia e l’acqua danno il meglio di loro, ed avete un’altissima possibilità  (eccetto che in Agosto) di essere completamente soli!
Giannella
Questa spiaggia,una duna lunga sei kilometri, è una rapida e facile soluzione per una giornata al mare: ci sono infatti parcheggi dai quali è rapidissimo accedere alla spiaggia, bar e ristoranti, ma anche zone di spiaggia libera e selvaggia.
Arrivando da Manciano, passiamo davanti alle “Saline Sadun”, antica fortificazione del XV° secolo costruita dai Senesi   per il re Filippo IV di Spagna.Infatti, quest’area appartenne allo Stato dei Presidi e fu dominata dagli spagnoli dal 1557 al 1707.
La spiaggia della Giannella è spesso accarezzata in estate da un piacevole vento di Maestrale e da qui si ha una vista sul tramonto eccezionale.