Necropoli di epoca eneolitica (3500-2700 a.C. circa) costituita da una trentina di tombe a grotticella scavate, una vicina all’altra, in corrispondenza di un affioramento di roccia calcarea molto tenera. Parzialmente scavata negli anni ’70 dall’archeologo Ferrante Rittatore Vonwiller, ha restituito i corredi caratteristici della Cultura di Rinaldone, consistenti in vasi di impasto “a fiasca” e punte di freccia in selce. I materiali sono oggi esposti nel Museo di Preistoria di Manciano.