biblioteca

La biblioteca ha subito un restyling alla fine del 2014  ed è un importante luogo per il paese, in cui numerosi studenti e turisti si recano per consultare libri o per usare la connessione internet. Con un patrimonio di circa 14.000 volumi, organizzato in parte a scaffale aperto, cioè accessibile direttamente da parte dei lettori, comprende un’importante sezione locale con opere riguardanti la storia locale, provinciale e regionale ed una bellissima sezione ragazzi (con più di 2000 volumi). Fa parte del “Sistema bibliotecario provinciale grossetano”, e partecipa al progetto regionale “Libri in rete”. Fondata nel 1965 con un piccolo nucleo di libri di storia locale, in parte già posseduti dal Comune e in parte donati da privati cittadini. L’immobile che ancora oggi la ospita fu donato alla comunità mancianese dal concittadino on. Leto Morvidi, che volle destinare l’abitazione paterna a sede della biblioteca comunale che venne intitolata al padre Antonio, maestro elementare e direttore didattico. Il Morvidi continuò a beneficiare la biblioteca sia attraverso la donazione di parte dei libri di sua proprietà sia attraverso l’acquisto di nuove opere.